
Antonino Mangano
Un sogno tra penna, inchiostro e attivismo
Uno, nessuno e centomila
Sono Antonino Mangano, autore, giornalista, attivista civile e culturale italiano. Sono nato a Messina nel 1993, ma molto legato a Villafranca Tirrena, luogo della mia infanzia.
Dal 2022 vivo e lavoro lontano dalla Sicilia, a Bruxelles.
Nonostante la distanza, il legame con le mie origini rimane forte.
Mi è sempre piaciuto sperimentare diverse forme letterarie, e questa ecletticità la porto con me nelle attività che porto avanti, con la curiosità per le novità e la passione di lottare per ciò che ancora di buono (r)esiste.

Inizia il viaggio
Ogni percorso letterario è animato e influenzato dal vissuto dell’autore.
Nel messinese, nonostante le potenzialità della sua gente e delle bellezze del suo territorio, si avverte una sensazione di torpore esistenziale, di disinteresse e disillusione.
In un simile contesto, libri, cinema, arte, videogiochi e ogni forma di intrattenimento e stimolo intellettuale hanno nutrito le mie passioni per la ricerca, l’approfondimento, il raccontare storie, apprendendo i metodi dai vari linguaggi artistici con cui sono entrato in contatto.
Mentre una sequela di prime volte (primi racconti, primi versi, primi tentativi di romanzi) prendeva vita, non volevo arrendermi all’idea che tutto intorno a me dovesse spegnersi lentamente: da quel momento, alla letteratura ho iniziato ad accompagnare l’impegno per il territorio, ascoltandone le necessità, potenzialità, speranze, obiettivi.
L’impegno civico si è tradotto – e continua a tradursi – nella partecipazione al dibattito politico locale e provinciale, facendomi promotore e sostenitore di iniziative e proposte con l’obiettivo di rendere sempre migliore il territorio da cui provengo e che ancora mi accompagna.
Alcune tappe del mio impegno civico sono state:
2011-2013: fondazione e gestione di un circolo di giovani autori di Messina;
2016-presente: Volontario del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Villafranca Tirrena, di cui ho ricoperto la carica di Responsabile di Segreteria Operativa (2017-2022);
2017-2019: membro della Pro Loco Villafranca Tirrena, per cui ho organizzato eventi connessi a progetti locali e nazionali, con l’obiettivo di promuovere il patrimonio culturale e il potenziale turistico del territorio;
2017-presente: membro della Consulta Giovanile Comunale di Villafranca Tirrena, di cui ho ricoperto la carica di Membro del Comitato Esecutivo con deleghe a Cultura, Protezione Civile, Eventi Pubblici e Comunicazione (2017-2022);
2020-2022: “Politica Donna“, progetto di sensibilizzazione e formazione per giovani donne per un loro impegno in attività politiche, sociali e professionali. Il progetto è stato finanziato nel 2022 dal programma Erasmus+.

La penna e la cronaca
Dal 2012 ho scritto per blog di letteratura, per poi passare alla collaborazione con testate giornalistiche locali, tra cui il famoso Centonove, a cui ha fatto seguito il lavoro per LaTuaNotizia.
Oltre a un esercizio di stile, per ricercare l’essenzialità della comunicazione e del racconto dei fatti, il giornalismo era una modalità per offrire ai lettori una visione della realtà, con una analisi quanto più oggettiva possibile degli eventi che raccontavo.
Al fianco di questo lavoro, però, non ho mai dimenticato di coltivare la scrittura creativa.
Da questa passione hanno continuato a fluire versi, racconti brevi, pièce teatrali, romanzi brevi, saggi storici e di critica letteraria, tutte produzioni che conservo ancora come “opere nel cassetto”.
La passione per la scrittura e la partecipazione civica si sono riproposte dal 2024 con l’adesione al collettivo di autori messinesi Messina Scrive. Al fianco di questa realtà peloritana ho avuto l’opportunità di dare supporto all’organizzazione di eventi culturali, di prendere parte a iniziative in cui diviene evidente il dialogo tra letteratura, promozione della cultura e del patrimonio locale, partecipazione attiva.

2025: Anno Zero
Nel 2025 ho fondato Oltrestretto, gruppo che riunisce expat e fuorisede di Messina e provincia, per creare una comunità transfrontaliera di messinesi, per darsi mutuo supporto e creare una rete che possa dare il proprio contributo al cambiamento nel comprensorio messinese, in ogni forma: eventi, workshop, presentazioni artistiche, proposte alle amministrazioni locali, valorizzazione delle eccellenze del territorio.
Sempre nello stesso anno, ho realizzato i testi del calendario illustrato 2026 dell’associazione Officina del Sole di Messina, sui Miti e le Leggende dello Stretto.
Le opere grafiche ispirate dai miei testi sono state realizzate dagli artisti: Andrea Serio, Aurelio Mazzara, Alex Venturelli, Lelio Bonaccorso, Fabio Franchi, Michela De Domenico, Giuliana La Malfa, Amalia Caratozzolo, Carmelo Chillè, Claudio Stassi, Franz Ripoli, Federico Pugliese, Claudio Naccari, Antonio Biella e Deborah Braccini.
Il primo libro: per nuovi capitoli
La cartina di tornasole è stato il 2026: ho pubblicato il mio primo romanzo, Chiacchiere di Sicilia (ed. Scatole Parlanti), a cui hanno fatto seguito altre opere, che riflettono il mio desiderio di raccontare storie inventate, dare risalto a quelle reali, mettere su carta interessi eclettici e la mia visione della realtà.
Trovi Chiacchiere di Sicilia (ed. Scatole Parlanti) ai link qui in basso.
Ma la storia prosegue, e le storie da raccontare sono sempre di più.
Alle prossime pagine!
